Per chi assume
Assumere in Francia: obblighi di base del datore di lavoro
Gli obblighi principali per chi assume dipendenti in Francia o vi distacca lavoratori dall'Italia, con i riferimenti del Code du travail da controllare.
Per chi è
Per aziende, anche italiane, che assumono personale in Francia. Per buste paga, contratti collettivi e contributi serve comunque un consulente locale (expert-comptable o avvocato del lavoro).
In breve
- Prima di ogni assunzione va inviata la dichiarazione preventiva (DPAE) all'URSSAF.
- Il CDI è la forma normale; il CDD è ammesso solo nei casi di legge e va scritto.
- Dal 1 giugno 2026 lo SMIC è 12,31 euro lordi l'ora; durata legale 35 ore; ferie 2,5 giorni al mese.
- Prima di assumere uno straniero extra-UE devi verificare il suo titolo presso la prefettura.
Informazioni generali, non consulenza legale. Le norme cambiano e hanno eccezioni. Verifica sempre il testo ufficiale nelle fonti in fondo e, per il tuo caso, rivolgiti a un sindacato, un patronato, un consulente del lavoro o un avvocato.
Contratto e informazioni scritte
Il contratto a tempo indeterminato (CDI) è la forma normale. [1] Il contratto a termine (CDD) deve essere scritto e indicare il motivo previsto dalla legge; senza forma scritta si presume a tempo indeterminato. [2] In ogni caso il lavoratore ha diritto a ricevere per iscritto le informazioni essenziali sul rapporto, come previsto dalle regole UE sulla trasparenza: vedi obblighi dei datori nell'UE.
DPAE: la dichiarazione preventiva all'assunzione
Per ogni dipendente, con qualsiasi tipo di contratto, il datore deve inviare la DPAE all'URSSAF (o alla MSA in agricoltura) nei giorni che precedono l'assunzione, di norma online su net-entreprises.fr. [3] La DPAE avvia anche l'iscrizione alla sicurezza sociale e la visita presso il servizio di medicina del lavoro. Un'azienda estera senza stabilimento in Francia deve comunque registrarsi per versare i contributi: informati presso l'URSSAF.
Salario minimo
Lo SMIC è 12,31 euro lordi l'ora dal 1 giugno 2026 (era 12,02 euro dal 1 gennaio 2026). [4] Molti contratti collettivi di settore (conventions collectives) fissano minimi più alti per categoria.
Orario e ferie
La durata legale è 35 ore a settimana; le ore oltre questa soglia sono straordinari con maggiorazione. [5] Limiti massimi, salvo deroghe: 10 ore al giorno, 48 ore in una settimana, 44 ore in media su 12 settimane. [6] Le ferie maturano a 2,5 giorni lavorativi per mese, fino a 30 giorni l'anno. [7] Conserva le registrazioni dell'orario, in particolare per chi non ha un orario collettivo fisso.
Lavoratori stranieri
È vietato far lavorare uno straniero senza un titolo che lo autorizzi a lavorare in Francia. [8] Se il candidato extra-UE non ha ancora un titolo valido, il datore chiede l'autorizzazione di lavoro online (portale ANEF). Se il candidato ha già un titolo, il datore deve chiedere alla prefettura di verificarne l'autenticità almeno due giorni lavorativi prima dell'assunzione, salvo che la persona sia iscritta a France Travail come in cerca di lavoro. [9] Le violazioni comportano un'ammenda amministrativa applicata per ogni straniero impiegato e sanzioni penali (fino a cinque anni di reclusione e 30.000 euro di ammenda). [10]
Licenziamento
Il licenziamento di un dipendente in CDI richiede una causa reale e seria e una procedura: convocazione a un colloquio preliminare, poi lettera motivata. [11] Si applicano preavviso e indennità di licenziamento secondo anzianità e contratto collettivo. In caso di licenziamento economico le regole sono più complesse: serve un consulente.
Salute e sicurezza
Il datore ha un obbligo generale di proteggere salute e sicurezza dei lavoratori e deve valutare i rischi in un documento unico (DUERP). [12]
Distacco dall'Italia
Se mandi temporaneamente dipendenti in Francia, valgono le regole UE sul distacco: condizioni minime francesi e una dichiarazione preventiva online sul portale SIPSI del Ministero del Lavoro. Vedi distacco dei lavoratori nell'UE e modulo A1.
Checklist
- Individua il contratto collettivo applicabile e i minimi di categoria.
- Invia la DPAE prima dell'inizio del lavoro.
- Scegli CDI o CDD; se CDD, mettilo per iscritto con il motivo.
- Per candidati extra-UE: autorizzazione via ANEF o verifica del titolo in prefettura.
- Redigi o aggiorna il DUERP.
- Imposta il calcolo delle ferie e la registrazione dell'orario.