Per chi assume

Assumere nel Regno Unito: obblighi di base del datore di lavoro

Gli obblighi principali per chi assume dipendenti nel Regno Unito o vi manda lavoratori dall'Italia, che dopo la Brexit non beneficiano più della libera circolazione.

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Per chi è

Per aziende, anche italiane, che assumono personale nel Regno Unito. Le regole qui descritte riguardano soprattutto l'Inghilterra, il Galles e la Scozia; l'Irlanda del Nord ha in parte norme proprie. Per buste paga e immigrazione serve un consulente locale.

In breve

  • Il written statement con le condizioni principali va consegnato entro il primo giorno di lavoro.
  • Prima di pagare il primo stipendio devi registrarti come datore presso HMRC e gestire la busta paga con il sistema PAYE.
  • Devi iscrivere automaticamente a una pensione aziendale i lavoratori idonei (auto-enrolment).
  • Prima dell'assunzione devi fare i right to work checks: se impieghi una persona senza diritto al lavoro rischi una sanzione civile fino a 60.000 sterline per lavoratore.

Informazioni generali, non consulenza legale. Le norme cambiano e hanno eccezioni. Verifica sempre il testo ufficiale nelle fonti in fondo e, per il tuo caso, rivolgiti a un sindacato, un patronato, un consulente del lavoro o un avvocato.

Condizioni scritte

Dipendenti e worker hanno diritto, entro il primo giorno di lavoro, a un documento scritto (written statement) con le condizioni principali: nomi, data di inizio, retribuzione, orario, ferie, mansioni, luogo di lavoro, durata se a termine, periodo di prova. Alcune informazioni (ad esempio pensioni) possono arrivare entro due mesi. [1]

Salario minimo

Dal 1 aprile 2026 il National Living Wage (21 anni e più) è 12,71 sterline l'ora; 10,85 per 18-20 anni; 8,00 sotto i 18 anni e per gli apprendisti (sotto i 19 anni o nel primo anno di apprendistato). [2] Le tariffe cambiano ogni 1 aprile. Dal 7 aprile 2026 i controlli sono affidati alla nuova Fair Work Agency. [3]

Orario, registrazioni e ferie

L'orario medio non può superare 48 ore settimanali, salvo opt-out scritto e volontario del lavoratore. [4] Il datore deve tenere registrazioni adeguate per dimostrare il rispetto dei limiti e conservarle due anni. [5] Le ferie pagate minime sono 5,6 settimane l'anno (28 giorni per chi lavora 5 giorni a settimana). [6]

Fisco, previdenza e pensioni

Chi assume deve registrarsi come datore presso HMRC prima del primo giorno di paga e trattenere imposta sul reddito e National Insurance con il sistema PAYE, inviando i dati in tempo reale. [7] Inoltre deve iscrivere automaticamente a una pensione aziendale e versare contributi per i lavoratori che hanno tra 22 anni e l'età della pensione statale, guadagnano almeno la soglia annuale (10.000 sterline secondo gov.uk a ottobre 2026: verifica l'importo aggiornato) e lavorano abitualmente nel Regno Unito. [8] [9]

Right to work checks e lavoratori stranieri

Prima che una persona inizi a lavorare, il datore deve verificarne il diritto al lavoro: controllo manuale dei documenti originali, oppure verifica online con il share code per chi ha uno status digitale (eVisa, EUSS). [10] Fare il controllo nel modo previsto dà una "statutory excuse". Impiegare chi non ha diritto al lavoro comporta una sanzione civile fino a 60.000 sterline per lavoratore [11] e, se lo si fa sapendolo, un reato. [12] Per assumere dall'estero (compresi cittadini UE senza status EUSS) serve in genere una licenza di sponsor dell'Home Office: vedi la pagina per i lavoratori.

Licenziamento

La tutela contro il licenziamento ingiusto richiede oggi di norma 2 anni di anzianità [13]; l'Employment Rights Act 2025 la ridurrà a 6 mesi per i licenziamenti dal 1 gennaio 2027 ed eliminerà il tetto all'indennità, secondo il calendario del governo. [3] Serve sempre un motivo valido e una procedura corretta, seguendo il codice di condotta Acas su disciplina e reclami. Discriminazioni e altri motivi vietati sono tutelati dal primo giorno.

Salute e sicurezza

Il datore deve garantire, per quanto ragionevolmente possibile, salute, sicurezza e benessere dei dipendenti [14] e fare una valutazione dei rischi, registrandone per iscritto i risultati principali se ha 5 o più dipendenti (Management of Health and Safety at Work Regulations 1999, reg. 3). L'ente di controllo è l'Health and Safety Executive (HSE).

Inviare lavoratori dall'Italia

Il Regno Unito non applica più le regole UE sul distacco. Anche per incarichi temporanei i dipendenti senza status EUSS hanno bisogno di un visto adatto all'attività (le regole per i visitatori ammettono solo attività limitate). Per la previdenza valgono le regole di coordinamento dell'accordo di commercio e cooperazione UE-Regno Unito. Verifica il caso specifico su gov.uk e vedi anche distacco dei lavoratori.

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