Per chi assume

Assumere in Australia: obblighi di base del datore

Gli adempimenti principali per assumere in Australia: informazioni al dipendente, minimi di legge, fisco e pensione integrativa, verifica dei visti.

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Per chi è

Per aziende che assumono dipendenti in Australia nel sistema nazionale Fair Work (la grande maggioranza dei datori privati). Settori e contratti collettivi (award) possono aggiungere obblighi.

In breve

  • Ogni nuovo assunto deve ricevere il Fair Work Information Statement.
  • Salario minimo nazionale dal 1° luglio 2026: 26,44 dollari australiani l’ora (importo 2026-27), salvo award più alto.
  • Superannuation al 12%; dal 1° luglio 2026 va versata a ogni stipendio (“Payday Super”).
  • Prima di assumere uno straniero controlla il visto su VEVO: lo sfruttamento dei migranti è reato.

Informazioni generali, non consulenza legale. Le norme cambiano e hanno eccezioni. Verifica sempre il testo ufficiale nelle fonti in fondo e, per il tuo caso, rivolgiti a un consulente del lavoro, un commercialista o un avvocato abilitato in Australia.

Informazioni scritte al nuovo assunto

Devi consegnare a ogni nuovo dipendente il Fair Work Information Statement prima o appena possibile dopo l’inizio del lavoro. Per i lavoratori casual serve anche il Casual Employment Information Statement. [1]

Orario, ferie, salario

Fisco e superannuation

Il dipendente di norma ti consegna la dichiarazione con il suo tax file number (TFN declaration), che incide sul calcolo della ritenuta; tu ti registri come sostituto d’imposta, trattieni le imposte dalle retribuzioni con il sistema PAYG withholding e comunichi paghe e ritenute all’ATO (Single Touch Payroll). [6]

Dal 1° luglio 2026 (“Payday Super”) la superannuation guarantee è pari al 12% dei “qualifying earnings” e il contributo deve arrivare al fondo del dipendente entro 7 giorni lavorativi da ogni giorno di paga; altrimenti si applica il superannuation guarantee charge. [7] [8]

Lavoratori con visto

È vietato impiegare uno straniero senza visto valido o in violazione delle condizioni del suo visto. Il controllo si fa gratis online su VEVO, con il consenso del lavoratore. [9]

Dal 1° luglio 2024 la Migration Amendment (Strengthening Employer Compliance) Act 2024 ha introdotto reati specifici: costringere o fare pressione su un lavoratore con visto temporaneo perché violi le condizioni del visto, o sfruttarlo usando il suo status. Per questi reati sono previsti fino a 2 anni di carcere e/o 360 unità di sanzione penale, oltre a sanzioni civili; i datori soggetti a sanzioni per sfruttamento possono essere dichiarati “prohibited employer”, non possono assumere nuovi lavoratori con visto temporaneo e il loro nome viene pubblicato. [10]

Chi sponsorizza un visto Skills in Demand (subclass 482) ha inoltre obblighi propri come sponsor. [11]

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